Nucleo di Volontariato

Sezione di Istrana e Morgano

logo nucleo volontariato dell'Associazione Nazionale CarabinieriVista la volontá del nostro gruppo di partecipare alla vita sociale delle nostre comunitá di Istrana e Morgano é stato costituito in data 05 Novembre 2010 il "Gruppo di Volontariato" dell´Associazione Naz. Carabinieri Sez. di Istrana e Morgano. Il consiglio direttivo attualmente in carica è composto oltre al Presidente da due membri, due revisori dei conti, due probiviri e da un segretario che di seguito elenchiamo:

    Presidente :
  • C.re Pesce Roberto
  • Presidente in carica del nucleo Volontariato
    Vice Presidente :
  • C.re Condotta GianLuca
    Consiglieri:
  • C.re Cavallin Renzo
  • C.re Furlan Sergio
    Segretario:
  • S.ra Schiavon Rosanna
Cosa facciamo

nucleo volontariatoPrincipalmente siamo impiegati in occasioni di raduni, celebrazioni o manifestazioni pubbliche o sportive. Riceviamo sempre maggiori richieste da parte dei comuni, enti ed associazioni, che stanno scoprendo l’importanza e la professionalitá della nostra presenza. Simile in tutto agli altri volontari, si differenzia per l’esempio che ci danno i militari in servizio, che viene interpretato dal volontario del Nucleo, nel comportamento educato, disciplinato e formale, nello svolgimento della loro opera con discrezione e spirito di sacrificio.

Mission

logo nucleo volontariatoIl nostro nucleo di Volontariato è qui per farsi conoscere a evidenziare la condivisione di ideali e di altruismo nonché il sentimento per la presenza in mezzo ai cittadini che ogni carabiniere porta con sé, che ci siano sempre più persone disponibili a portare avanti questa attività, che ha permesso di far conoscere meglio le potenzialità dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Il nostro è un nucleo modesto composto da 10 unità, con la speranza di ricevere richieste di nuove adesioni.

Come si diventa VOLONTARIO?
nucleo volontariato

Per diventare un volontario dell’Associazione Nazionale Carabinieri é obbligatorio essere iscritti all’Associazione.
Successivamente si procede con la richiesta che puó essere fatta direttamente presso la sede della Sezione La domanda verrà vagliata dal Consiglio Esecutivo e in caso positivo il socio ANC entra a far parte del Nucleo.
Richiedi Info

Chi é il volontario del "Nucleo Volontariato?

Il volontario del "NUCLEO VOLONTARIATO" è un cittadino che, adempiuti i propri doveri familiari e lavorativi, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per la propria associazione, per la comunità di appartenenza e per l’umanità intera. Egli opera in modo libero e gratuito promuovendo risposte creative ed efficaci ai bisogni delle persone più deboli o in stato di disagio e per il superamento delle situazioni di degrado derivate da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi (incendi, idrogeologico, vulcanico, sismico, sanitario ed antropico). L’appartenenza al volontario del Nucleo, un’identità ben definita, che realizza il senso di appartenenza, come forza di coesione, che rende saldo un gruppo di solidarietà. Simile in tutto agli altri volontari, si differenzia per l’esempio che ci danno i militari in servizio, che viene interpretato dal volontario del Nucleo, nel comportamento educato, disciplinato e formale, nello svolgimento della loro opera con discrezione e spirito di sacrificio.

Nascita del Volontariato e Protezione civile

Nel 1993 è stato sottoscritto un protocollo d'intesa con il Ministero dei Beni Culturali per la costituzione di gruppi di volontari per la vigilanza dei musei; cosi, sono nati i VVM che rappresentano, ormai, un'importante realtà un po'dovunque nel paese. Il loro impegno è testimoniato dal conferimento all'ANC, nel 1997, del "diploma di medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte" da parte del Presidente della Repubblica.

Un altro protocollo d'intesa è stato siglato nel 1994 con il Sottosegretario alla Protezione Civile per la vigilanza e l'allertamento contro gli incendi boschivi, esteso negli anni successivi anche a compiti operativi nella prevenzione e nel contenimento dei danni per eventi naturali o causati dall'uomo. Grazie alla fattiva opera dei volontari, all'ANC è stato assegnato il 1° premio edizione 1994 del "Premio Europeo Ambiente" Globo d'Oro con la seguente motivazione "Per l'azione di prevenzione e allertamento degli incendi boschivi nelle sette regioni a rischio del territorio nazionale (Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania, Toscana, Liguria, Sardegna)".

Ulteriore qualificante impegno, a livello nazionale è stato assunto nel giugno 1997 dall'ANC con il Ministero dell'Ambiente per una metodica e continuativa ricognizione del territorio e per segnalare ai Nuclei Operativi Ecologici ( N.O.E) dei Carabinieri ogni situazione od evento di rischio ambientale innumerevoli sono poi gli accordi stipulati con le amministrazioni locali per la protezione civile, la vigilanza all'esterno delle scuole nei parchi pubblici o in occasione di eventi particolari, la vigilanza all'interno di corsie ospedaliere, I'assistenza a portatori di handicap, anziani, minori, persone in stato di bisogno, il servizio ambulanze, nuclei speleologici e cinofili, ecc.

Carabiniere FOREVER

La molteplice attività svolta nell'ambito del volontariato, ha meritato la concessione da parte del Ministro della Difesa di un "Attestato di Pubblica Benemerenza per l'alto impegno sociale profuso sul territorio nazionale dal 1993 al 1995".

Il volontariato nell'Associazione Nazionale Carabinieri, in seno all'ANC da alcuni anni, accanto alle tradizionali manifestazioni intese a favorire i sentimenti di devozione alla Patria, la solidarietà con le Forze Armate, lo spirito di Corpo, la memoria dei Caduti, cresce di anno in anno.

Le motivazioni che hanno spinto verso quest'impegno risiedono, tra l'altro, nel fatto che il Carabiniere svolge un servizio per soddisfare esigenze di sicurezza e di ordine, con un impegno che richiede talvolta un coinvolgimento umano, al di là degli ambiti posti dal dovere. In altri termini, siamo convinti che uno nasca Carabiniere, cioè con la propensione al sociale, al servizio, alla solidarietà.

In sintesi, possiamo affermare che il Carabiniere non va mai in pensione: gli alamari sono cuciti sulla pelle. E questo vale sia per chi ha trascorso un' intera vita o alcuni anni nell'Arma, sia per chi ha svolto il servizio di leva come sottotenente cpl o come carabiniere aus.